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La
forma, Tul in coreano, è composta da vari movimenti fondamentali, i
quali rappresentano sia tecniche di difesa che di attacco, disposte
secondo una sequenza logica fissa. Lo studente si pone
sistematicamente a contatto con degli avversari immaginari, con l'uso
delle più svariate tecniche di difesa e attacco nelle diverse
direzioni ottenendo uno sviluppo particolare degli automatismi e delle
abilità necessarie nel Taekwon-Do. Dal principiante al maestro, le
forme mostrano l'aspetto multi dimensionale dell'arte, sviluppando e
migliorando la coordinazione, l'equilibrio, il controllo della
respirazione, del ritmo e in sostanza il controllo totale del
corpo. Nelle forme l'importanza di ogni movimento è una specie
di allenamento, un test di potenza, un insieme di caratteristica
bellezza. Le forme sono indicatore per una valutazione completa della
tecnica individuale. Più di ogni altro esercizio la pratica delle
forme è un elemento importante nello sviluppo della giusta conoscenza
del TaeKwon-Do. Le sequenze che compongono ciascuna forma sono state
attentamente scelte e studiate dal Generale Choi Hong Hi con
particolare attenzione allo sviluppo simmetrico e bilaterale del corpo
umano. Nel TaeKwon-Do è essenziale che gli allievi imparino ad essere
ugualmente efficaci nel difendersi e nell'attaccare sia con gli arti
inferiori che con quelli superiori, a seconda delle circostanze. Benché
ogni allievo inevitabilmente sviluppi la propria forza in
maniera asimmetrica, l'abilità di reagire efficacemente a sinistra
come a destra, si acquisisce lentamente attraverso lo studio
approfondito delle forme, fino a conseguire un automatismo che
equivale con buona approssimazione ad una reazione istintiva. Con lo
studio delle forme l'allievo impara ad usare il proprio corpo in
maniera appropriata per trasferire tutta la forza sprigionata da
una tecnica in un punto preciso dello spazio. La forma inizia in un
preciso punto e finisce nello stesso, questo particolare sta ad
indicare l'accuratezza dell'esecuzione. Durante l'esecuzione il corpo
deve essere rilassato, c'è contrazione solamente al momento
dell'impatto della tecnica sull'ipotetico avversario. Le tecniche
devono seguire un movimento ritmico senza rigidità e l'allievo deve
esprimere ognuno di esso con realismo. Il Taekwon-Do non è una
ginnastica, ma mira a migliorare tutte le potenzialità dell'uomo. Non
deve essere mai impiegato per fini egoistici, ma solo per il bene di
tutti, altrimenti si commetterà una grave mancanza. Può essere
utilizzato per difesa personale, ma mai per aggredire il prossimo.
Ogni Tul inizia con una tecnica di difesa per esprimere questo
spirito. Le forme rappresentano le 24 ore, un giorno o tutta la mia vita |
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1 |
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19
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IX°
gup
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| 2 |
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21
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VIII°
gup
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| 3 |
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24
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VII°
gup
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| 4 |
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28
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VI°
gup
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| 5 |
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38
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V°
gup
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| 6 |
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32
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IV°
gup
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| 7 |
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37
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III°
gup
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| 8 |
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29
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II°
gup
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30
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I°
gup
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Kwang-Gae
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39
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I°
dan
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| 11 |
Po-Eun
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36
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I°
dan
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| 12 |
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Ge-Baek
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44
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I°
dan
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| 13 |
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Eui-Am
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45
|
II°
dan
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Choong-Jang
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52
|
II°
dan
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| 15 |
|
Ju-Che
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45
|
II°
dan
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| 16 |
|
Sam-Il
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33
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III°
dan
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| 17 |
|
Yoo-Sin
|
68
|
III°
dan
|
| 18 |
|
Choi-Yong
|
46
|
III°
dan
|
| 19 |
|
Yon-Gae
|
49
|
IV°
dan
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| 20 |
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Ul-Ji
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42
|
IV°
dan
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| 21 |
|
Moon-Moo
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61
|
IV°
dan
|
| 22 |
|
So-San
|
72
|
V°
dan
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| 23 |
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Se-Jong
|
24
|
V°
dan
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| 24 |
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Tong-Il
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56
|
VI°
dan
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